Archivio mensile:gennaio 2010

Analytics sui singoli post di Facebook

Da qualche giorno Facebook ha introdotto una nuova funzione per gli amministratori delle pagine con più di 10’000 fan. Si tratta del dato relativo alle visualizzazioni per singolo post.

Questo dato è immediatamente visibile, solo dagli amministratori della pagina, proprio sotto a ciascun post.

Maggiori informazioni e le domande più frequenti sulla nuova funzione sono state pubblicate da Facebook in una nota.

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Il New York Times e il costo di una Notizia!

Il New York Times sperimenta le news a pagamento sul web.

L’idea, perseguita da Rupert Murdoch e già messa in atto dal Financial Times e dal Wall Street Journal, sta per trasformarsi in realtà per un altro colosso dell’editoria. I siti e le news a pagamento sembrano concetti difficili  per gli utenti abituati alla gratuità del web.

Questo cambiamento, secondo rumors, potrebbe arrivare già dal prossimo 27 gennaio, quando sarà lanciato il tablet pc della Apple, con cui il giornale avrebbe stipulato una partnership sui contenuti.

Il business model su cui si baserà il NYT potrebbe essere un sistema che permetterà ai fruitori di consultare alcuni articoli prima di essere invitati al pagamento con eventuale abbonamento, una sorta di soglia minima di news gratuite.  Un’ipotesi che non penalizzerebbe utenti sporadici ma solo chi segue costantemente il giornale.

Se questo modello dovesse funzionare potrebbe segnare una vera rivoluzione per le news sul web.

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L’ideale di bellezza sta cambiando

Ricordate la  campagna shock di Oliviero Toscani contro l’anoressia?

L’ANAD, Associazione Nazionale per l’Anoressia Nervosa e i Disturbi Associati, sostiene che gli ideali di bellezza sono stati distorti in questi ultimi anni.

Il problema sta nel fatto che la gente conosce l’anoressia, ma non la considera una malattia potenzialmente mortale. Questo anche perché per anni le grandi firme dell’industria della moda hanno associatoil concetto di bello a magro.

In Germania la serietà del problema viene spesso sottovalutata, così l’ANAD in collaborazione con l’agenzia Ogilvy di Francoforte ha realizzato una campagna di sensibilizzazione.

Alcune opere d’arte di l’Olympia di Manet, la Bagnante di Valpicon di Ingres e la Ragazza Distesa di Boucher sono state attualizzate, secondo la visione contemporanea.

Le tre opere, i cui originali sono simbolo della sensualità femminile, sono stati ridipinti dall’artista Remus Grecu ed esposti al Museo Städel di Francoforte.

“L’ideale di bellezza stà cambiando. Oggi i media, le case di moda e le aziende di cosmetici promuovono misure che non sono raggiungibili da persone con stili di vita e di alimentazione sani, rendendo disordini alimentari quali bulimia e anoressia delle vere e proprie mode.”

La campagna è riuscita ad ottenere un largo interesse da parte dei media,e ha incrementato il traffico del sito web antianorexia.net del 16 %. 

 Inoltre riconosciuta dalla Osocio come una delle migliori campagne del 2009, conquistando anche, tra i tanti altri importanti titoli, il bronzo ai Cannes Lions 2009.

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