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Marketing Personale e Personal Branding

Personal Branding e Marketing PersonaleUna  riorganizzazione di 49 domande a cui rispondere  tratte da uno stimolante post di Personal Branding Blog.

1. Quali sono i tuoi obiettivi?

2. Hai scritto un piano per raggiungerli?

3. Hai già iniziato a perseguirli?

4. Dove vuoi essere tra 1, 5, 10, anni da oggi?

5. Quali sono le grandi idee che hai in mente? Ne hai?

6. Hai “un fuoco che ti brucia dentro”? Credi fortemente in ciò che fai? Sei pronto a combattere con energia e determinazione?

7. Se non ce l’hai, come potresti accenderlo?

8. Ti piace il tuo lavoro?

9. Sei convinto e motivato nel tuo lavoro?

10. In quale tipo di società lavori? Visionaria o dinosauro?

11. Hai già un personal brand?

12. Qual è il tuo personal brand?

13. Come stai promuovendo il tuo personal brand?

14. Quali persone di successo ammiri e usi a modello?

15. Cosa vuoi offrire al mondo di veramente tuo?

16. Credi di poter creare il tuo futuro? Sei convinto di poter creare il tuo futuro?

17. Che cosa ti rende indispensabile?

18. In quali modi fornisci valore?

19. Come ti differenzi?

20. Perché tu sei il migliore?

21. Perché qualcuno dovrebbe ascoltarti?

22. Come puoi comunicare il tuo valore?

23. Preferisci precedere o seguire la folla?

24. Che cosa significa lo status quo per te?

25. Ti piace provare cose nuove?

26. Quali cose nuove stai imparando?

27. Cosa ne pensi?

28. Quando è stata l’ultima volta che hai fallito?

29. Quando è stata l’ultima volta che hai provato qualcosa di nuovo?

30. Quando è stata l’ultima volta che hai letto un libro?

31. Quali sono le tendenze della nuova economia?

32. Come puoi posizionarti rispetto a queste tendenze?

33. Sei rintracciabile su Google, Bing o Yahoo?

34. Cosa trovi su di te quando ti cerchi su Google?

35. Il tuo nome è il primo in prima pagina su Google?

36. Stai monitorando il web con Google Alerts?

37. Quando hai una domanda, cerchi la risposta su Google?

38. Quante connessioni e relazioni virtuali hai?

39. Sei in rete con gli influenzatori (del tuo settore/mercato)?

40. Hai già un blog?

41. Pensi di creare un blog?

42. Segui almeno 20 blog nel tuo campo specifico?

43. Lasci un tuo commento sui blog un paio di volte a settimana?

44. Quando è stata l’ultima volta che hai scritto qualcosa su qualcuno con cui eri in disaccordo?

45. Hai mai chiesto di essere un autore-ospite in un blog di primo piano?

46. Puoi fare il nome di 5 social networks dicendo anche come funzionano?

47. Pensi di scrivere un eBook su qualcosa in cui sei esperto?

48. Ti è stato detto no nell’ultimo mese? Se non è successo, vuol dire che non hai avuto sufficienti occasioni.

49. Quanto tempo ti ci vuole per agire?

Fare tutto questo è possibile per raggiungere il successo!

Sicuramente la maggior parte di noi dirà che per mancanza di tempo tutto ciò non riesce a farlo, ma tutto questo  quanto è importante per un’azienda? Tantissimo!

Credi che il tuo nome non sia importante per la tua azienda? e che il tuo personal brand non conta? Beh, io direi che basti pensare a Giovanni Rana e a ciò che ha costruito intorno a se dopo essersi esposto personalmente: la sua brand reputation è arrivata al top. E i clienti hanno amato prima lui e poi il suo prodotto.

Sicuramente sei d’accordo con me, ma rimane che non hai tempo? Chi non ha tempo non aspetti tempo, direbbe mia nonna, e pensa che qualcuno potrebbe curare il tuo personal branding.

Fonte: Marketing Personale

Chiara Albanese, Sales Marketing and Communication Consultant Gruppo Asernet

Una libera traduzione ed una riorganizzazione di 49 domande a cui rispondere da uno stimolante post tratto da Personal Branding Blog

1. Quali sono i tuoi obiettivi?

2. Hai scritto un piano per raggiungerli?

3. Hai già iniziato a perseguirli?

4. Dove vuoi essere tra 1, 5, 10, anni da oggi?

5. Quali sono le grandi idee che hai in mente? Ne hai?

6. Hai “un fuoco che ti brucia dentro”? Credi fortemente in ciò che fai? Sei pronto a combattere con energia e determinazione?

7. Se non ce l’hai, come potresti accenderlo?

8. Ti piace il tuo lavoro?

9. Sei convinto e motivato nel tuo lavoro?

10. In quale tipo di società lavori? Visionaria o dinosauro?

11. Hai già un personal brand?

12. Qual è il tuo personal brand?

13. Come stai promuovendo il tuo personal brand?

14. Quali persone di successo ammiri e usi a modello?

15. Cosa vuoi offrire al mondo di veramente tuo?

16. Credi di poter creare il tuo futuro? Sei convinto di poter creare il tuo futuro?

17. Che cosa ti rende indispensabile?

18. In quali modi fornisci valore?

19. Come ti differenzi?

20. Perché tu sei il migliore?

21. Perché qualcuno dovrebbe ascoltarti?

22. Come puoi comunicare il tuo valore?

23. Preferisci precedere o seguire la folla?

24. Che cosa significa lo status quo per te?

25. Ti piace provare cose nuove?

26. Quali cose nuove stai imparando?

27. Cosa ne pensi?

28. Quando è stata l’ultima volta che hai fallito?

29. Quando è stata l’ultima volta che hai provato qualcosa di nuovo?

30. Quando è stata l’ultima volta che hai letto un libro?

31. Quali sono le tendenze della nuova economia?

32. Come puoi posizionarti rispetto a queste tendenze?

33. Sei rintracciabile su Google, Bing o Yahoo?

34. Cosa trovi su di te quando ti cerchi su Google?

35. Il tuo nome è il primo in prima pagina su Google?

36. Stai monitorando il web con Google Alerts?

37. Quando hai una domanda, cerchi la risposta su Google?

38. Quante connessioni e relazioni virtuali hai?

39. Sei in rete con gli influenzatori (del tuo settore/mercato)?

40. Hai già un blog?

41. Pensi di creare un blog?

42. Segui almeno 20 blog nel tuo campo specifico?

43. Lasci un tuo commento sui blog un paio di volte a settimana?

44. Quando è stata l’ultima volta che hai scritto qualcosa su qualcuno con cui eri in disaccordo?

45. Hai mai chiesto di essere un autore-ospite in un blog di primo piano?

46. Puoi fare il nome di 5 social networks dicendo anche come funzionano?

47. Pensi di scrivere un eBook su qualcosa in cui sei esperto?

48. Ti è stato detto no nell’ultimo mese? Se non è successo, vuol dire che non hai avuto sufficienti occasioni.

49. Quanto tempo ti ci vuole per agire?

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Perché è importante monitorare e gestire la reputazione online?

“Preoccupati del tuo carattere, ma soprattutto della tua reputazione. Perché il carattere è ciò che tu sei, la reputazione ciò che gli altri dicono tu sia. E oggi quello che gli altri dicono tu sia conta quanto  – se non di più – di quello che tu sei.” (Frase di John Wooden riadattata al Web 2.0)

brand reputation Tutti noi quotidianamente ci scambiano pareri e consigli su esperienze ma anche su prodotti e aziende, il prossimo viaggio, l’auto da cambiare, servizi e consulenze per la nostra impresa. Tutto questo oggi succede sempre più anche su internet.
Con la diffusione capillare di internet e con l’avvento del web 2.0 la reputazione di una azienda oggi va monitorata anche e soprattutto online, sui social network, ma soprattutto sui grandi portali di tipo “user generate content”, i quali permettono la pubblicazione di recensioni da parte degli utenti.

Forum, blog, social network sono “agorà” ovvero luoghi virtuali di incontro e scambio dove ciascuno esprime opinioni e giudizi su persone, prodotti, servizi, aziende. Opinioni e giudizi che influenzano i comportamenti di ricerca e di acquisto relativi a prodotti e servizi e di conseguenza incidono pesantemente sulla percezione dell’azienda e del suo brand.

E’ risaputo che le persone che utilizzano internet si fidano molto più di commenti e delle esperienze vissute dalle altre persone rispetto ai messaggi pubblicitari che spesso sono autoesaltanti con la conseguenza che l’occhio abituato tende addirittura a “epurare” dalla propria ricerca.

La gestione della reputazione on line, definita anche come BRM – Brand Reputation Mangement, prevede fasi ben individuate e tra loro propedeutiche quali il monitoraggio – ascolto – condivisione.

brand reputation managmentIl nostro staff concorda con il cliente le strategie e le azioni più efficaci, coinvolgendo diverse professionalità e specializzazioni presenti nello staff che operano in sinergia tra loro, per offrire una consulenza completa per la gestione della reputazione online.

Il monitoraggio da noi effettuato dei contenuti (pagine web, articoli, commenti) presenti in rete permette di definire un punto di partenza sulla base del quale si decide quali strategie di marketing relazionale attivare.

La nostra strategia parte da un punto fermo ovvero l’azienda o meglio le sue persone, fornendo una consulenza continua e un affiancamento mirato a stabilire una presenza nel tempo e un trasferimento di know how continuo.

Il monitoraggio della reputazione on line è una opportunità incredibile per conoscere il pensiero dei clienti acquisiti o potenziali, una possibilità che in precedenza non era nemmeno ipotizzabile e che ora è alla portata di ogni albergatore.

Che abbiate una piccola o una grande azienda non c’è differenza, il metodo giusto per affrontare questo nuovo aspetto del vostro business è sempre lo stesso, bisogna ascoltare il parere degli utenti.

Raffaele Tortora, Direttore Commerciale Asernet

Dare forza al proprio brand

Dare forza al proprio brand, renderlo riconoscibile e riconosciuto, fare in modo che ad esso vengano associati i servizi e i prodotti dell’azienda di riferimento, saper essere al passo con i tempi e con i consumatori che cambiano, saperlo riposizionare, creare attorno ad esso una “reputazione”. Queste e non solo queste erano tutte operazioni che solo le grandi aziende si ponevano il problema di portare avanti investendo milioni di euro, coinvolgendo i grandi media e grandi budget pubblicitari. Oggi non è più così, l’avvento dei nuovi media, di internet, del web 2.0 e soprattutto del social networking rende possibile ad ognuno di noi la valorizzazione del nostro brand che sia personale o aziendale. Non esiste più il teorema per cui il brand di valore è quello che ha alle spalle una grande azienda. Oggi il brand di valore è quello che riesce a crearsi una “reputazione” favorevole  direttamente presso il pubblico, presso i propri target di riferimento, presso la propria clientela. Per fare ciò non c’è più bisogno di grandissimi budget, c’è bisogno di una consapevolezza nuova e della conoscenza dei nuovi strumenti messi a disposizione dal web. Parliamo di web 2.0, di un web cioè che consente di interagire direttamente con chi in qualche modo è interessato a te o a ciò che fai. Parliamo dei blog, dei social network, del marketing virale, del passaparola on line, dell’interazione diretta con i propri clienti liberi di criticare un prodotto, un servizio, ma anche liberi di promuoverlo, di farlo conoscere alla propria rete di contatti, di parlarne ai propri “amici”. C’è bisogno quindi di cambiare mentalità, di vedere la propria professionalità non più come un confine da difendere, ma come un patrimonio da condividere con altre professionalità, da sottoporre al giudizio di chi ci guarda e ci ascolta, da valorizzare attraverso una “presenza” non invasiva, ma addirittura richiesta. Questo mondo è il tipico mondo creato oggi dai Social Network, un mondo che si proverà anche a scoprire e capire meglio  a Foggia il prossimo 22 giugno presso la sede di CDO Foggia (in via Gramsci 39 alle ore 15,30) con l’intervento di Sabrina Mossenta Partnership Manager Italia di Viadeo e con la partecipazione dei Giovani imprenditori di Confindustria, della Compagnia delle Opere, dell’Assessore alle attività produttive della Provincia di Foggia Pasquale Pazienza e del Gruppo Asernet specializzato nel settore. Sarà possibile seguire l’evento anche in diretta internet.

di Michele Dell’Edera http://micheledelledera.wordpress.com

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