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La tv arriva su Facebook

Continua la nostra vita su Facebook..ora oltre a raccontare la nostra vita, a parlare con gli altri, a condividere i nostri momenti potremo anche intrattenerci con un po’ di musica… Come?

Dal 29 novembre occhi puntati sul social network piu’ famoso del mondo: arriva ‘Play Me‘ la prima e unica tv visibile su Facebook.  L’esordio del canale musicale  presentera’ in esclusiva e in anteprima alle 22.30 il contenuto del dvd live ‘I am… world tour’ di Beyonce’.

Tutta la musica e i programmi di Play.Me potranno essere gustati in diretta con un click dalla propria pagina di Facebook, un nuovo luogo dove interagire con l’unica tv italiana di terza generazione e vedere i video musicali preferiti, mandare post in diretta Tv e scoprire gli artisti italiani e internazionali piu’ amati (l’applicazione e’ anche disponibile per iPhone e iPad).

Play.Me che ha debuttato lo scorso 26 settembre sul Digitale Terrestre free, e’ pensato e realizzato per raggiungere e interagire con le nuove frontiere dell’intrattenimento e ha come missione quella di essere il punto di riferimento globale per la musica digitale. ”Non e’ una nuova tv ma e’ la nuova tv – afferma Alessandro Giglio, di Ceo Giglio Group editore del canale -ideata e creata per essere fruibile ed interagibile con tutte le piattaforme digitali: Dtt, Web, Facebook application, Hbbtv, Iptv, Mobile Tv Umts, iPad, iPhone, Android, Nokia, Applicazioni Over-The-Top. E’ la prima e unica tv in Italia di terza generazione”

Aspettiamo qualche giorno e vedremo..

tratto da qui

Chiara Albanese

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Dopo Bing, Facebook aggiunge anche un gestore di posta

google vs facebook Facebook lancia il servizio mail: è guerra aperta a Google

Nome in codice: PROJECT TITAN. Ecco svelato il progetto segretissimo su cui Facebook – il social network più conosciuto al mondostava lavorando da diverso tempo. Si tratterebbe di un servizio di posta elettronica. A parlarne è Business Insider, che racconta della preoccupazione del suo principale concorrente, ovvero di Google.

Pare che dovremmo aspettare fino a lunedì, quando Facebook rilascerà il suo “servizio posta”, rilanciando un insider scovato dagli esperti di TechCrunch.

Ma questo progetto dal nome molto emblematico – GMail Killer – quali cambiamenti porterà nelle abitudini dei navigatori di Internet? E se gli utenti delle email tradizionali, grazie al nuovo sistema offerto da Facebook, iniziassero a pensare che il servizio finora fornito dagli altri non è più così necessario?

E’ proprio il caso di dirlo: chi vivrà, vedrà!

Fonte: giornalettismo.com

Daniela Di Gennaro

Google sfida Facebook?

 È da tempo che in rete si parla del lancio di Google Me, il nuovo social network di Google. Adam D’Angelo, CTO di Facebook afferma che le voci di corridoio sono più che fondate, che il progetto esiste ed ha un’”elevata priorità”, a differenza di tentativi compiuti prima di Buzz almeno.

Facebook festeggia in questi giorni i 500 milioni di utenti. Sebbene per la maggior parte dei comuni mortali il social network rappresenti semplicemente un modo per tenersi in contatto con gli amici delle elementari e parenti all’estero,  non dobbiamo trascurare che la rete sociale è riuscita a rivoluzionare totalmente il modo di fare business.

Piccoli imprenditori illuminati partendo da un budget zero sono riusciti a creare immensi database che risultano succulenti per le aziende, cui offrono servizi di varia natura. Le imprese hanno trovato un modo più economico, efficace e allo stesso tempo meno invasivo per conoscere i consumatori e comunicare con loro. Nell’era dei social media, gli “amici” sono denaro.

 Finora gli sforzi compiuti da Google nel magico mondo dei social network non si sono rivelati all’altezza della sua magnificenza. Orkut ha avuto successo soltanto in pochi paesi come Brasile e India; Buzz ha avuto seri problemi con la privacy e assomiglia fin troppo a Twitter; Wave si propone di riprendere le dinamiche di Facebook per quanto riguarda la condivisione di contenuti e la creazione di gruppi di discussione ma è ben lontano dal risultare altrettanto “friendly”.

 Per ora Google non dà anticipazioni né conferma l’esistenza del progetto Google Me.  Nonostante abbia dalla sua una base di profili (Google Profiles) che potrebbero rappresentare un buon punto di partenza per il suo prossimo social network, risulta difficile essere ottimisti in merito e credere che Facebook possa essere degnamente sfidato.

 Intanto una ricerca condotta da Foresee, che ha introdotto per la prima volta i siti social media nella lista degli e-business misurati in base all’ACSI (American costumer satisfation index), apre uno spiraglio. Il report mette in evidenza quello che può essere definito il paradosso Facebook, in relazione al rapporto tra successo nel mercato e soddisfazione dell’utente. Risulta infatti che nonostante il social network sia il sito web più visitato negli USA, la benevolenza da parte dei consumatori sia piuttosto scarsa (pari soltanto a quella delle compagnie aeree e delle industrie televisive satellitari e via cavo).

Gli internauti americani insomma visitano Facebook anche se non piace, il che è dimostrato tra l’altro da diversi gruppi proprio su Facebook che ne parlano male. Foresee argomenta che la spiegazione starebbe soprattutto nel fatto che non esiste una valida alternativa alla rete sociale, la quale esercita quindi un monopolio.

Riuscirà Google a creare un competitor per Facebook, magari facendo leva sulla “antipatia” di cui gode?

Trovato qui.

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