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L’ideale di bellezza sta cambiando

Ricordate la  campagna shock di Oliviero Toscani contro l’anoressia?

L’ANAD, Associazione Nazionale per l’Anoressia Nervosa e i Disturbi Associati, sostiene che gli ideali di bellezza sono stati distorti in questi ultimi anni.

Il problema sta nel fatto che la gente conosce l’anoressia, ma non la considera una malattia potenzialmente mortale. Questo anche perché per anni le grandi firme dell’industria della moda hanno associatoil concetto di bello a magro.

In Germania la serietà del problema viene spesso sottovalutata, così l’ANAD in collaborazione con l’agenzia Ogilvy di Francoforte ha realizzato una campagna di sensibilizzazione.

Alcune opere d’arte di l’Olympia di Manet, la Bagnante di Valpicon di Ingres e la Ragazza Distesa di Boucher sono state attualizzate, secondo la visione contemporanea.

Le tre opere, i cui originali sono simbolo della sensualità femminile, sono stati ridipinti dall’artista Remus Grecu ed esposti al Museo Städel di Francoforte.

“L’ideale di bellezza stà cambiando. Oggi i media, le case di moda e le aziende di cosmetici promuovono misure che non sono raggiungibili da persone con stili di vita e di alimentazione sani, rendendo disordini alimentari quali bulimia e anoressia delle vere e proprie mode.”

La campagna è riuscita ad ottenere un largo interesse da parte dei media,e ha incrementato il traffico del sito web antianorexia.net del 16 %. 

 Inoltre riconosciuta dalla Osocio come una delle migliori campagne del 2009, conquistando anche, tra i tanti altri importanti titoli, il bronzo ai Cannes Lions 2009.

Trovato qui

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Il ‘padre dei marchi’ Bob Noorda ci ha lasciati..

Al Fatebene fratelli di Milano il ‘padre dei marchi’ Bob Noorda, ricoverato in seguito ad un incidente domestico, ci ha lasciato nel pomeriggio del 11 Gennaio .

Nato nel 1927 ad Amsterdam, Noorda si forma all’Istituto Ivkno, ma la fortuna professionale e l’affermazione come grafico Noorda la deve proprio a Milano dove decide di trasferirsi nel 1957 durante gli anni del boom economico. Nel capoluogo lombardo Noorda inizia a lavorare per conto di Pirelli e Rinascente e  incontra l’amico e architetto Franco Albini, con cui negli anni Sessanta disegnerà la segnaletica della metropolitana milanese.

Noorda lega il proprio nome ad alcuni marchi storici di cui realizza loghi che rimarranno per sempre scolpiti nell’immaginario collettivo. Sono suoi i loghi di Coop, Agip, Enel, Touring Club Italiano, Feltrinelli, Mondadori come pure il restyling del cane a sei zampe dell’Eni. Fu il primo a teorizzare l’imporanza dell’immagine coordinata  ( visual identity) che si fondi non tanto sul prodotto ma sulla cultura del gruppo.

Oltre alla segnslitica della metropolitana di Milano successivamente si ocuuperà della segnalitica della metropolitana di New York e San Paolo. A noi Italiani lascia anche  l’allestimento degli uffici del Palazzo Pirelli, sede della Regione Lombardia.

Bob Noorda è considerato uno dei designer più importanti del ‘900.

Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha disposto che il famoso designer riposerà nel Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, dove riposano altri grandi personaggi della storia di Milano, come Alessandro Manzoni, Salvatore Quasimodo, Francesco Hayez e Carlo Cattaneo.

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